Ippodromo di Nad al Sheba (part.)
DUBAI: un'emozione

di Franca Matteucci

Anche quest’anno la Word Cup 2006 si è presentata in una smagliante forma con ottimi cavalli pervenuti da vari Paesi ed una impeccabile accoglienza per i media, facilitando così il lavoro dei molti giornalisti venuti da tutto il mondo per il prestigioso appuntamento. La cronaca delle corse la lascio ai colleghi del giornale telematico e, per la parte tecnica, al prof. Carlo Alberto Nicoletti del giornale Frustini Cavalli e Speroni. Dopo la penultima corsa, come di solito, c’è stato un grande spettacolo; nel buio più assoluto, al suono della banda locale, si sono visti giocolieri su trampoli fluorescenti mentre in pista, in una corsa al galoppo sfrenato, passavano delle bighe a quattro cavalli portando enormi sfere di fuoco illuminando così tutto il circuito della pista; contemporaneamente, nel cielo, sorrette da una miriade di palloncini, delle danzatrici coperte da veli multicolori si esibivano in difficili figure acrobatiche. In finale di tutto, fuochi di artificio fantasmagorici che hanno illuminato tutto l’ippodromo in una cascata di stelle dorate. La folla, tanta, non finiva di applaudire. Grazie Dubai, al prossimo anno.