Siamo in attesa di conoscere l'elenco delle concessioni da rinnovare (art 2 c.1 legge 27/02/02 n.16) e il metodo che sarà usato nel procedimento di attribuzione.
Protocollo d’intesa Unire – Fisd:
Non si può non essere d’accordo con il protocollo d’intesa fra Unire e Fisd sancito dalla delibera Commissariale del 23 luglio e ufficializzato nella conferenza stampa di pochi giorni fa. Vorremmo , anzi, che la sua applicazione fosse rapida ed immediata, che da subito fosse fatta una mappa dei luoghi disponibili per l’attività dei disabili e .. degli abili insieme.
L’unico appunto che sentiamo di fare all’Unire è la mancanza di coinvolgimento diretto, nell’intesa, degli Ippodromi, considerati come oggetti della delibera e non, ne siamo convinti, come soggetti di una iniziativa che troverà, certamente, la loro piena adesione.
Emendamento 5.0.4 (Sospensione degli effetti di provvedimenti in materia di minimi garantiti)
Come commentare ancora il provvedimento in oggetto che, tra l’altro per essere vero, deve ancora passare per l’approvazione della Camera, se non ricordando le “grida” di manzoniana memoria?
I termini detti “improrogabili” sono invece prorogabili, il decreto legge 28 dicembre 2001 è stato convertito (con modifiche) nella legge 27 febbraio 2002, al decreto 6 giugno è seguito il decreto 2 agosto ed ora .. tutto da rifare?
In realtà lo spostamento di una data non cambia la sostanza del problema e, poiché, solo ora il Ministro Alemanno e il Ministro Tremonti hanno compreso (?) i termini della questione, saranno necessari ancora pochi giorni per meditare sul pacchetto definitivo da inserire nella “finanziaria” che a l 31 di gennaio (nuovo termine stabilito anche per definire meglio le adesioni o i recessi non correttamente formalizzati ?) sarà certamente operativa.
Quindi ancora un po’ di pazienza e intanto proviamo a pensare .. al “pacchetto” salva agenzie e .. tutti.
Da voci di corridoio gli Ippodromi avranno il riversamento (erroneamente chiamato simulcasting), questo è il massimo che le agguerrite rappresentanze delle società di corse sono riuscite ad ottenere!
I concessionari, impegnandosi a pagare i minimi passati nei prossimi anni di convenzione (rinnovo automatico, dunque, del primo periodo di concessione), otterranno l’aumento dell’aggio a discapito del fisco (imposta) e dell’Unire; in sostanza il prelievo (circa il 29% dell’incasso) verrà ripartito: 50% ai concessionari (circa il 14.5% dell’incasso, quindi +4 punti % rispetto all’attuale), 40% all’Unire (circa 11.6% dell’incasso, quindi 1 punto % in meno), 10% all’imposta (da circa 5.86% al 2.9% dell’incasso).
Infine saranno reintrodotti i “multipli a riferimento” (fino ad oggi chiamati, per correttezza formale, multipli allo starting-price) con l’abolizione del comma 4 dell’articolo 4 della legge 169/98 per quanto concerne la parte che riguarda i multipli.
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