Cavallo Pazzo

Carla Viparelli
vive e lavora a Napoli dove ha allestito numerose mostre fin dal 1986, seguite da esposizioni in Italia ed all'estero. Il cavallo ha costituito per l'artista fonte di ispirazione ed è divenuto tema centrale della mostra allestita nel 2000 nelle Antiche Scuderie di Palazzo Reale a Napoli, intitolata "L'elemento scatenante", grazie alla quale, dopo tanti secoli, si è potuto restituire al luogo l'originaria destinazione. "Il ritorno di Cavallo Pazzo" è non a caso il titolo di una delle sue opere attualmente presente nella collezione di Palazzo Reale e "Arte all'Ippica" è il titolo della mostra allestita dalla Viparelli, durante la stagione estiva 2002, presso l'Ippodromo di Agnano, con sculture e dipinti disseminati per tutta l'area dell'ippodromo. "Il legame magico ed estetico fra la razza equina e l'umana risale almeno alle pitture rupestri delle grotte di Lescaux, in Francia … ", ha scritto Riccardo Notte, relativamente a "L'elemento scatenante" sopra citato, nel testo in catalogo. Il critico così commenta le opere dedicate a Cavallo Pazzo: "Al centro di quello che può essere anche definito un cerchio magico si erge una grande scultura-icona dedicata a Cavallo Pazzo, il celebre capo Lakota Oglala. La scelta di questo personaggio storico, la cui corona di penne si irradia all'ingresso delle scuderie come un gigantesco mandala solare, non è irrilevante. Animato da una profonda spiritualità, Tasunka Witko, cioè cavallo che si impenna, o volgarmente "cavallo pazzo", come si sa, fu uno dei più tenaci difensori dei modi tradizionali di vita del suo popolo….". Campione di fierezza e di libertà, come l'animo dei Pellirossa: questo e tanto altro rappresenta l'immagine del cavallo nel mondo artistico, colto e raffinato, di Carla Viparelli.



C.Viparelli: Cavallo Pazzo - olio su tela 104x52
"guardami! La storia della mia vita vedrai"

C.Viparelli: Cavallo Pazzo - ferro e legno 200x130
"le loro criniere erano lampi e c'era il tuono nelle loro nari"