UNA DELIBERA AL MESE



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Sintesi del Consuntivo 2001
Montepremi anno 2001

Considerazioni sulla delibera n.280 del 20 giugno 2002: Il Bilancio Consuntivo 2001.

Premesse.
Dalla premessa al bilancio apprendiamo che il 2001 ha espresso: un andamento positivo in termini di scommesse (anche se inferiore rispetto a quanto auspicato), che è necessario favorire il possibile riavvicinamento del pubblico agli ippodromi, rilanciare le scommesse ippiche mediante l'offerta di nuovi prodotti e che è anche fondamentale la redazione e la realizzazione del ”piano industriale”.
Le ovvietà di tale premessa non hanno bisogno di commenti, ma, attenzione, nuove scommesse non vogliono dire rilancio automatico del settore. Quello che invece sembra interessante è questo piano industriale che deve essere redatto e realizzato! Ma non sarà anche questo uno di quei piani "ennali" che non risolvono mai nulla?
Altra considerazione interessante è che il bilancio di previsione 2001 era stato formulato considerando la totale esigibilità dei crediti vantati nei confronti delle Agenzie ippiche,ivi compresi i minimi garantiti.
Dalla 169/98 in poi, in effetti, i crediti l'Unire li vanta .. nei confronti del Ministero, non più nei confronti dei Concessionari, semmai sarebbe stato opportuno che Unire e Ministero (i), di concerto, avendo sotto gli occhi l'andamento del 2000, fossero intervenuti limitando i … danni . Infine la vigilanza dell'Ente o del Ministero o di chi per esso, doveva portare all’emanazione di provvedimenti immediati, poiché la individuazione e la … riscossione dei prelievi erano certe fin da ..subito.
Si capisce, poi, come la "patata" debba essere sempre bollente se ancora nel bilancio di previsione 2002 l'Ente considera sempre integralmente recuperabili i crediti .. minimi, anche se poi nel consuntivo 2001 apre una voce "svalutazione crediti" per 198 miliardi, voce che non appare nel consuntivo 2000!

Andamento della gestione.
L’andamento delle scommesse per l’anno 2001 è ormai a tutti noto: Ippodromi +1.76%, Agenzie esterne +11.90%, Agenzie campo -7.18%, Allibratori -22.69%, Tris +8.60% (totale scommesse +10.29%), Totip -33.45%, nel complessivo +9.24%. Interessanti sono, invece, le motivazioni adottate come spiegazione dei fenomeni verificatesi. Ad esempio, il forte calo di scommesse al libro è soprattutto dovuto alle minori presenze di giocatori presso i campi di corse, alla riconversione degli allibratori in titolari di agenzie ed alla impossibilità di offrire quote giudicate appetibili, e nulla si dice sulla “giocabilità” delle corse, sulla concorrenza del totalizzatore nazionale (i due sistemi, totalizzatore e quota fissa, non possono coesistere ad alti livelli: uno prevale sull’altro; non deve trarre in inganno l’esperienza del passato, infatti, allora, erano “le scommesse a riferimento” l’elemento forte e .. equilibratore dei due sistemi). Altra cosa interessante è la fiducia che traspare dalla relazione sulle nuove scommesse: più tipi di scommesse uguale più soldi! In realtà, se non si fa attenzione, si corre il rischio d’impoverire e di frammentare il mercato. Divertente è, poi, la Relazione quando afferma: “Inoltre, con provvedimenti appropriati (quali?), si sta cercando di ridare entusiasmo ad un popolo di appassionati ippici (scommettitori?) che negli anni ha visto contrarsi il numero di tipologie di scommesse(?)”. Quanto poi alla neutralizzazione della concorrenza dei bookmakers che operano all’estero via internet, posto che ciò sia possibile, si dimentica che questo fenomeno riguarda più il mercato della scommessa sportiva, mentre sarebbe più utile occuparsi del … gioco clandestino di casa nostra.
Continua la relazione enunciando i provvedimenti che … non hanno provveduto, ancora, a risolvere i problemi dei minimi, del prelievo e dell’imposta in parte non corrisposti, e conclude dichiarando in 745 miliardi il credito complessivo vantato nei confronti delle agenzie. Non avendo a disposizione idonea documentazione proviamo a ripartire questi 745 miliardi in 270 mld per minimi 2000, in 227 mld per minimi 2001 e 248 mld per prelievi non versati 2000/2001.
Osservando, poi, i dati della Tris (sarebbe stato utile conoscere, anche, il dato ufficiale del Ministero sul numero di punti di accettazione) e la tabella sotto riportata, possiamo concludere che dovrebbe essere meglio armonizzata la spartizione del prelievo, diversamente la percentuale spettante all’Unire, liberamente proposta dal concessionario (!), diventerà una sorta di minimo garantito che non permetterà lo sviluppo della scommessa.

ripartizione del prelievo lordo:

% su P.L
37.00
20.20
42.80
-------
100.00
Altre
% su Inc
10.73
5.86
12.41
-------
29.00
ripart.

aggio
imposta
Unire
-------
totale
Tris
% su Inc
8.18
10.00
21.82
-------
40.00

% su P.L
20.45
25.00
54.55
-------
100.00


Si parla, poi, di corse al mattino, di corse al pomeriggio, dei successi italiani oltre frontiera, ma nulla si dice del gioco realizzato sulle corse estere, perdendo così l’occasione, l’Unire, di aggiornare la sua sigla in “unione nazionale incremento razze europee”.
Per quanto concerne, infine, il montepremi 2001, l’Unire ha disposto un incremento del 15.11% in più rispetto al consuntivo 2000, impegnando qualcosa come 545 miliardi (poco più del “valore” dei minimi garantiti non realizzati nel 2000/2001) salvando, così, ... contabilmente il Montepremi.
(continua)