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Eugenie Angot su Cigale du Tallis
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a proposito del LXXII CONCORSO IPPICO di PIAZZA DI SIENA |
Michel Robert
su Galet D'Auzay
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Disputato in un parco unico al mondo per storia ed arte, tra pini secolari e palazzi seicenteschi, all’interno di Villa Borghese, una delle dimore principesche più affascinanti d’Europa, il Concorso Ippico di Piazza di Siena è risultato anche quest’anno un evento di indiscussa rinomanza sportiva per i fuoriclasse protagonisti delle gare, per gli abili cavalli e soprattutto per la entusiastica affermazione di Eugenie Angot, vincitrice del Gran Premio di Roma Trofeo Loro Piana, sulla veloce Cigale du Tallis. |
| Neanche l’improvviso acquazzone tropicale, non insolito per la manifestazione, che si è riversato sulle ultime fasi della disputa del Trofeo, è riuscito a sminuire il fascino dell’ importante kermesse equestre. Non dunque evento sportivo elitario e un po’ mondano, ma gare interessanti, ben studiate nei percorsi e negli ostacoli, degne di affiancare i grandi premi europei e capaci di riservare sorprese emozionanti, come la triplice vittoria francese nel Gran Premio di Roma. |
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| E’ ancora negli occhi di tutti, spettatori comuni, vip ed autorità, l’immagine della chioma bionda di Eugenie, che, nel giro d’onore, fluttuava al vento, sotto una pioggia sottile, tra gli applausi di un pubblico entusiasta, in una giornata, il 30 maggio scorso, resa veramente indimenticabile dall’inattesa regia di Giove Pluvio e dalla scenografia incantevole di Piazza di Siena. |
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